3 Giorni di avventura lungo la vincitrice dell’Oscar Italiano del Cicloturismo Green Road Award 2024
ESCLUSIVO MIN 1 - MAX 7 persone
info: Tel.+39.333.71.73.409 - [email protected]
- Viaggio con Guida Cicloturistica RIDE AND FUN certificata ISO:21102
- 3 Giorni e 2 Notti con pernottamento e prima colazione
- Strade sterrate, ciclabili e strade secondarie prive di traffico
- Tappe nelle città di Maniago, Gemona del Friuli, Cividale e Gorizia
- Paesaggi Naturali e rilassanti
- Assicurazione infortuni Cicloturismo inclusa
- Servizio di Trasporto Bagaglio
- Noleggio E-Bike disponibile su richiesta
| Incluso | Guida Cicloturistica e Istruttore di MTB Locale RIDE AND FUN certificata ISO:21102 Escursione Guidata con narrazione del territorio Formazione sul funzionamento delle biciclette a pedalata assistita E-MTB a Noleggio (opzionale) Sottoscrizione assicurazione personale infortuni Pernottamento in Hotel 2 notti con prima colazione Trasporto bagaglio da Hotel a Hotel |
|---|---|
| Non incluso | Qualsiasi spesa non indicata nei servizi inclusi Noleggio Casco, Guanti e Occhiali protettivi ( con possibilità di noleggio ) |
| Durata | 3 Giorni |
| Portare | Abbigliamento Sportivo Scarpe da Ginnastica Zaino o Bikepacking Acqua e snack Casco, Guanti e Occhiali protettivi |
| Partecipanti | 7 |
| Categorie | Escursioni & Esperienze |
| Lingue | Italiano |
| Orari di apertura | |
| Informazioni importanti | Ricordiamo che l'abbigliamento richiesto e le indicazioni della guida possono pregiudicare la partecipazione dell'evento qualora queste indicazioni non vengano rispettate. La cancellazione da parte del cliente, con rimborso totale dell'evento, è prevista entro e non oltre 10 giorni, dall' inizio dell'esperienza. L'esperienza adatta dai 18 anni in su. |
Luogo dell'evento
Sacile, PN, Italia
Offerto da
Ride and Fun di Paolo Ema
Ulteriori informazioni
Tour di 3 giorni.La ciclovia Pedemontana, vincitrice dell’Oscar Italiano del Cicloturismo Green Road Award quale è il nome completo nel 2024, attraversa il Friuli Venezia Giulia da ovest a est seguendo la linea immaginaria che delimita l’arco alpino della regione. Lunga 180 km e suddivisa in quattro tappe, parte da Sacile, passa per Gemona del Friuli e termina a Gorizia, città di frontiera.
l percorso inizia a Sacile, definita il giardino della Serenissima per le sue atmosfere veneziane, e prosegue verso la pedemontana pordenonese, dove si trova il suggestivo sito palafitticolo di Palù di Livenza, patrimonio Unesco, fino ad arrivare al Comune di Polcenigo, noto per l’arte dei cesti. Pedalando lungo il tracciato ricco di viste spettacolari sulle montagne si può scorgere nella frazione di Montereale Valcellina la Centrale Idroelettrica A. Pitter, ora museo tecnologico, e il Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie a Maniago, che celebra la tradizione dei coltelli dal 1450.
Dopo questa sosta, si prosegue verso Cavasso Nuovo, dove si può fare scorta di cipolle rosse DOP. Dopodiché, superata Meduno, procedete fino a Toppo, con le sue tipiche case in sasso e il cinquecentesco palazzo Toppo-Wassermann. Lungo il percorso incontrerete chiese dal grande valore artistico per poi immergervi nel verde della Riserva Naturale del Lago di Cornino.
Arrivati a Gemona del Friuli tramite il ponte di Braulins, l’influenza medievale farà da padrona indiscussa grazie agli importantissimi edifici storici e religiosi. Gemona è un nodo ciclistico che collega la ciclovia Pedemontana a quella del fiume Tagliamento e alla Ciclovia Alpe Adria.Proseguendo, si attraversano pittoreschi paesaggi e borghi antichi, tra cui Tarcento, chiamata la “Perla del Friuli” per la sua natura e le ville di inizio Novecento. Pedalando lungo le colline vitate, da cui proviene il rinomato vino della DOC Colli Orientali, giungerete a Cividale del Friuli, sede del primo ducato longobardo in Italia e ora parte di un itinerario UNESCO.
Infine, si costeggia il fiume Natisone, mentre in lontananza il Monte Quarin annuncia ai suoi piedi Cormons, località dal microclima unico ideale per la coltivazione della vite. Oltrepassata l’Oasi naturalistica del Preval si approda nel Collio goriziano, zona di produzione di rinomati vini bianchi DOC. Si entra così a Gorizia, città di frontiera dall’architettura asburgica. Divisa in due durante la Seconda Guerra Mondiale, sarà Capitale Europea della Cultura nel 2025 insieme a Nova Gorica in Slovenia, creando un’unione che ha come obiettivo il superamento di ogni tipo di confine.