Visita alle opere sotterrane di Villa santina, tra gallerie nascoste e postazioni labirintiche. Un modo tangibile per rivivere la storia d'Italia, all'interno di due bunker deputati a fare da sentinella al confine settentrionale del nostro paese.
- Storia
- Bunker
- Postazioni
- Silenzi
- Seconda guerra mondiale
| Incluso |
|
|---|---|
| Non incluso |
|
| Durata | 2 Ore oppure 0 Ora |
| Portare |
|
| Partecipanti | La visita prevede un numero minimo di 3 e un numero massimo di 15 persone |
| Categorie | Escursioni & Trekking, Escursioni & Esperienze |
| Lingue | Italiano |
| Orari di apertura | |
| Informazioni importanti | Luogo di ritrovo: parcheggio presso la chiesetta della Madonna del Ponte a Invillino. |
Luogo dell'evento
SP72 - Villa Santina (UD)
Offerto da
Omar Gubeila
Ulteriori informazioni
Le opere del Vallo Alpino del Littorio costituiscono un patrimonio semisconosciuto presente dalla Croazia alle Alpi Liguri.
L'intero confine nazionale settentrionale, tra gli anni 30 e 40 dello scorso secolo, venne difeso dalle aggressioni straniere tramite un complesso sistema di bunker sviluppato dalle montagne al mare.
Lo sbarramento di Invillino, in Carnia, permette un salto nel passato: le due opere risultano intatte dalla loro realizzazione.
Un'esperienza per capire la situazione storica internazionale in cui queste opere vennero realizzate, come furono progettate e costruite, come i soldati vissero quei giorni e come si prepararono all'interno di queste gallerie.
Una passeggiata nella storia adatta a tutti.